Il Salone dell’Auto lascia Torino, nel 2020 si svolgerà in Lombardia dal 17 al 21 giugno.

Il Salone dell’Auto lascia Torino

L’annuncio è arrivato nel pomeriggio di ieri dal presidente Andrea Levy: la 6a edizione del Salone dell’Auto all’aperto Parco Valentino si svolgerà a Milano dal 17 al 21 giugno 2020.

La reazione del sindaco Appendino

“Sono furiosa – scrive Appendino in una nota – per la decisione del comitato organizzatore del Salone dell’Auto di lasciare Torino dopo cinque edizioni di successo”. “Una scelta che danneggia la nostra città – prosegue il sindaco -, a cui hanno anche contribuito alcune prese di posizione autolesioniste di alcuni consiglieri del Consiglio Comunale e dichiarazioni inqualificabili da parte del vicesindaco”.

Vicesindaco rimosso?

“Senza sottrarmi alle mie responsabilità, mi riservo qualche giorno per le valutazioni politiche del caso”, conclude Appendino, lasciando intendere che potrebbero esserci provvedimenti politici in vista per il vicesindaco Guido Montanari le cui dichiarazioni sul Salone dei giorni scorsi non erano piaciute al primo cittadino.

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E’ polemica

E mentre su Facebook arrivano le scuse di Montanari, “Ho sempre ritenuto che il Salone dell’auto sia una ricchezza della città e che si possa fare al Parco del Valentino con una mediazione tra esigenze degli organizzatori e fruizione del parco”, il mondo politico attacca il sindaco torinese. “Chiara Appendino è il miglior sindaco che i milanesi abbiano mai avuto. Purtroppo per noi però è stata eletta a Torino” ha dichiarato il deputato Pd Silvia Fregolent riferendosi anche alla mancata occasione di riportare le olimpiadi invernali in città.
“Siamo davanti all’ennesimo scippo da parte della Lombardia di un evento nato e cresciuto a Torino. Il salone dell’auto all’aperto emigra e noi non possiamo che esprimere tutta la nostra preoccupazione verso un citta che perde pezzi giorno dopo giorno” è invece la reazione del deputato di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.