Un dato di quelli che passano quasi iniservati, se non vengono analizzati correttamente.  A farlo invece è Coldiretti.

Una  crescita che nasce dalla terra

Con una crescita dello 0,4% il doppio di quello dei servizi e in controtendenza rispetto al calo dell’industria (-0.2%), ci pensa l’agricoltuta. A sottolineare la cifra con un pizzico di legittimo orgoglio è Coldiretti. L’analisi riguarda il secondo trimestre 2019. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti sui dati Istat relativi al Pil del secondo trimestre 2019 che evidenzia un aumento tendenziale di appena lo 0,1% rispetto all’anno precedente.

In un momento in cui i consumi sono in stagnazione, ancora una volta si conferma il settore agricolo quello trainante – commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale – . Un risultato ottenuto nonostante gli effetti del maltempo e delle quotazioni insoddisfacenti in alcuni settori per colpa delle distorsioni di filiera, come abbiamo segnalato per il comparto frutticolo piemontese ad esempio, e le importazioni selvagge che fanno concorrenza sleale alla produzione Made in Piemonte”.