Accordo Pernigotti, l’azienda è salva, i lavoratori tirano un sospiro di sollievo. I commenti della politica.

Accordo Pernigotti

Siglato ieri l’accordo sul futuro di Pernigotti: la  produzione rimane a Novi, salvaguardati tutti i posti di lavoro. Soddisfazione dal mondo politico.

Il commento del deputato Molinari e del sindaco Cabel

«Una grande soddisfazione per la ripartenza della produzione di un’azienda storica come Pernigotti, che fa parte della storia imprenditoriale di Novi Ligure. E anche la dimostrazione che questo Governo ha le idee molto chiare, e pone la tutela delle nostre imprese in cima alle sue priorità». Così Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, e Gian Paolo Cabella, sindaco di Novi Ligure, commentano la notizia dell’accordo raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico, che consentirà la ripartenza della produzione nello stabililmento novese, e il mantenimento degli stessi livelli occupazionali.

«L’obiettivo – sottolineano Molinari e Cabella – di dare un futuro al marchio Pernigotti, salvaguardando produzione e professionalità, è il frutto di un lavoro durato mesi, a Roma e sul territorio. Grazie al Ministro Di Maio, al Sottosegretario Durigon e alle rappresentanze sindacali, che hanno saputo battersi perchè un’azienda dal dna completamente italiano, e piemontese, possa continuare il proprio percorso, e guardare al futuro con nuovo slancio. Ma un plauso soprattutto ai lavoratori della Pernigotti, che hanno vissuto sulla loro pelle, nell’ultimo anno, una situazione difficilissima, senza mai perdersi d’animo, e continuando a battersi per il loro lavoro con grande forza, compostezza e dignità».

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Le parole del presidente regionale Cirio

«Oggi è stato fatto un passo avanti importante per il Piemonte ma anche per l’Italia – commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore al Lavoro, Elena Chiorino, sull’accordo per la reindustrializzazione dello stabilimento Pernigotti di Novi Ligure – perché marchi storici come Pernigotti sono un patrimonio nazionale e un simbolo di quel Made in Italy che è nostro dovere tutelare. Per questo è molto importante che siano due realtà italiane, e una piemontese in particolare, a dare una nuova speranza per il futuro di Pernigotti. La Regione ha fatto la sua parte e continuerà a presidiare, vigilando fino a quando questo accordo preliminare non sarà definitivo». È il commento del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore al Lavoro, Elena Chiorino, sull’accordo per la reindustrializzazione dello stabilimento Pernigotti di Novi Ligure.