Le sale del WiMu di Barolo, con la “Collezione Internazionale Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani”, dopo la breve pausa invernale, riaprono le porte ai visitatori sabato 9 febbraio 2019.

Info e orari per la visita la museo WiMu

Come sperimentato positivamente negli ultimi anni, il Museo del Vino progettato da François Confino non aspetta la primavera e sceglie di anticipare l’apertura durante gli ultimi fine settimana d’inverno, sabato e domenica dalle 10,30 alle 18,00.  Dal 16 marzo, il WiMu tornerà a essere visitabile tutti i giorni, fino ai primi del 2020.

WiMu delle famiglie

L’anno appena trascorso ha segnato per il WiMu – che ha accolto oltre 50 mila visitatori – una stagione ricca di attività ed eventi e tanti sono i progetti per il 2019. Tra le novità, una nuova formula per il “WiMu delle famiglie”, l’originale visita per grandi e bambini in programma ogni prima domenica del mese, al debutto domenica 3 marzo.

Così come riporta il sito ufficiale il WiMu non è solo un museo ma è  “Il più innovativo museo del vino in Italia e tra i più importanti al mondo apre i battenti nel settembre 2010. Sorge nel cuore di un territorio famoso nel mondo per i suoi vini e all’interno di un castello dalla storia millenaria, allestito lungo i suoi cinque piani”.

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Un percorso che intreccia dimensioni scientifiche e poetiche

Il museo è originale e pieno di sorprese, interattivo e multimediale.

Il WiMu è un percorso discendente che di sala in sala si snoda fra luce e buio, suoni e colori, video e meccanismi che il visitatore stesso deve azionare per permettere all’allestimento di “raccontargli” il vino. Un’autentica immersione nella cultura di questo prodotto.

Il museo del vino o WiMu (acrononimo di Wine Museum) è uno spazio espositivo storico, artistico e multimediale dedicato al vino e alla civiltà enoica. Ubicato nelle sale del castello duecentesco della famiglia Falletti, ora di proprietà del comune di Barolo, nei pressi di Cuneo.

 

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