Sequestro in piazza San Carlo. A quanto si apprende i quattro arrestati stavano cercando di vendicarsi per una maxi truffa subita.

Sequestro in piazza San Carlo

La vicenda del rapimento di ieri mattina in piazza San Carlo a Torino si fa sempre più intricata. I quattro arrestati, tre tedeschi e un austriaco, sono arrivati a Torino, hanno raccontato agli inquirenti, per vendicarsi di una truffa subita. Erano armati di pistole giocattolo, coltelli, spray al peperoncino e ricetrasmittenti.

I motivi del rapimento

Due degli arrestati fanno parte di un’agenzia di investigazione tedesca che si occupa di recupero somme rubate con rip-deal. Uno di loro, un tedesco, a giugno avrebbe subito a Milano una truffa: l’uomo, che si occupa di cambio valute guadagnando il 20% su ogni operazione, sarebbe stato derubato di 50mila euro da un cliente che gli ha consegnato banconote fac-simile. Invece di denunciare il raggiro però il rapitore avrebbe fatto svolgere le indagini da un’agenzia privata e avrebbe organizzato il rapimento con l’aiuto dell’austriaco, colui che a fissato l’appuntamento trappola. La notte precedente il rapimento avrebbe rubato le targhe ad una macchina ad Aosta per compiere il fatto con il furgone, risultato non rubato.

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