Maxi operazione della Guardia di Finanza di Cuneo e Torino che ha portato all’arresto, giovedì 26 novembre 2019, di 9 persone, accusate di frodi fiscali, con un’evasione documentata di oltre 100 milioni di euro.

I fossanesi coinvolti

Agli arresti domiciliari anche professionisti di Fossano: Livio Lingua, 54 anni e gli ingeneri Paolo Cordero, 42 anni e Massimo Picco 45 anni. 

AGGIORNAMENTO DEL 2 DICEMBRE 2019: Il gip ha revocato sabato 28 novembre 2019 la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Paolo Cordero in seguito all’interrogatorio di garanzia, nel quale il professionista ha risposto a tutte le domande, assistito dal suo legale Nicola Menardo dello studio Grande Stevens.

Associazione a delinquere internazionale

L’indagine ha permesso di accertare 100 milioni di imponibile, 21 milioni di tasse non pagate e il sequestro di immobili per 11 milioni. Tra i beni sequestrati, appartamenti di lusso in via Roma, Piazza Solferino e Parco della Mandria a Venaria. I militari hanno anche sequestrato decine di orologi Rolex e auto di lusso tra le quali una Bentley. Le persone indagate sarebbero in tutt0 22: ai magistrati il compito di verificare se abbiano realmente dato vita a un’associazione a delinquere internazionale.

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La mente dell’operazione

La mente dell’organizzazione sarebbe secondo gli inquirenti Riccardo Bontempo proprietario a Torino di un attico di 200 metri in via Roma e una palazzina a pochi passi da piazza Solferino. Possedeva inoltre una villetta tripla nel Parco della Mandria, oltre a beni ad Alassio, attico a Montecarlo, villa a Miami in Florida. Le indagini erano partire nel 2015.

Transazioni tra molti Paesi

La mappa di transazioni internazionali riguarda Italia, Inghilterra, Usa, Arabia Saudita e Russia.  Il meccanismo si basava su alcune “teste di legno” e società fantasma. I professionisti secondo l’ipotesi investigativa gestivano in questo modo i flussi di denaro tra società italiane e all’estero.