Rivolta nella fabbrica di Nutella a Villers-Ecalles dove si producono 600mila barattoli al giorno di crema alle nocciole, un quarto della produzione mondiale.

AGGIORNAMENTO:

Dopo 9 giorni di blocco sospeso lo sciopero in Francia, riparte la fabbrica della Nutella più grande al mondo.

Lo stabilimento ha ripreso la normale attività alle 5 di questa mattina, giovedì 6 giugno 2019. Raggiunto un accordo con la direzione: aumenti salariali nell’ordine del 3% e di un bonus da 800 euro.

Sciopero nello stabilimento francese della Nutella

I lavoratori dello stabilimento Ferrero da circa una settimana invocano un aumento in busta paga. Fabrice Canchel, del sindacato Force Ouvrière, precisa che

“160 dipendenti hanno iniziato a scioperare nella notte tra lunedì e martedì. Da quel giorno nessun camion entra od esce dal sito”.

Il sito di Villers-Ecalles produce circa un quarto della produzione mondiale della Nutella, per l’esattezza circa 600 000 barattoli al giorno. Tutto questo è fermo da lunedì 27 maggio 2019. A commentare la vicenda il sindacalista Fabrice Canchel, precisando: “160 dipendenti hanno iniziato a scioperare nella notte tra lunedì e martedì. Da quel giorno nessun camion entra o esce dal sito, la produzione di Kinder Bueno è ferma da martedì. Sulle quattro linee consacrate alla produzione di Nutella, solo una funziona ancora, per il 20% delle sue capacità“.

Lavoratori e sindacalisti francesi

Il sindacalista ha precisato che “la produzione di Kinder Bueno è ferma da martedì. Sulle quattro linee dedicate alla produzione di Nutella, solo una funziona ancora, per il 20% delle sue capacità”. Il sindacalista ha poi aggiunto che “le materie prime cominciano a scarseggiare”. Lo stabilimento di Seine-Maritime, non lontano da Rouen, occupa 400 lavoratori con contratto a tempo indeterminato. Denunciando il “degradarsi delle condizioni di lavoro“, Chancel spiega che i dipendenti in sciopero chiedono “nel quadro dei negoziati annuali obbligatori, un innalzamento generale annuale degli stipendi del 4,5%, come anche l’attribuzione di un bonus Macron di 900 euro“.

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La posizione di Ferrero France

In una nota interna, la direzione di Ferrero France ha fatto sapere che “il blocco d’accesso al sito è totalmente illegale, è compito della direzione dello stabilimento proteggere i lavoratori non scioperanti della fabbrica che sono maggioritari e auspicano continuare a garantire il loro lavoro in buone condizioni”

“Per ora, la direzione propone solo un aumento dello 0,4%“, deplora Sandra Hauchard, sindacalista di CFTC.

Nutkao nasce a pochi chilometri dalla Ferrero

Giuseppe Braida, fondatore della Nutkao, più di 38 anni fa aveva deciso di aprire la sua azienda dove produrre una crema da spalmare a base di cacao e nocciole a pochi chilometri dalla casa madre della Nutella.

Oggi “Nutkao” ha ampliato il suo stabilimento di Govone dove produrrà anche la crema spalmabile “Pan di Stelle” per Barilla e proprio da Govone arriva l’annuncio che Nutkao il 21 giugno 2019 inaugurerà il nuovo stabilimento con un investimento pari a 30 milioni di euro.

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