Arrestato l’albanese con una serie di precedenti. L’operazione è stata condotta dai Carabineri della Radiomobile di Savigliano.

Risiedeva nel Milanese

A finire in manette è stato Vladimir Paci di 30 anni, residente nel Milanese, per furto in abitazione.  Verso le ore 20 di lunedì 25 novembre 2019, in via San Bernardo di Savigliano, un cittadino chiedeva l’intervento dei Carabinieri poiché aveva notato una vettura sospetta con tre uomini a bordo. La prima pattuglia intervenuta procedeva al fermo ed al controllo di una Volkwagen Golf (risultata rubata a Chieri qualche giorno primaq, nel corso di un furto in abitazione). All’interno dell’auto c’era uno sconosciuto privo di documenti.  L’uomo, visti i militari aveva tentato di nascondersi stendendosi sui sedili.

Trovata una pistola

A un successivo controllo  sull’auto i militari scoprivano una pistola di piccolo calibro con caricatore e proiettili, una smerigliatrice (del tipo utilizzato per tagliare le casseforti) ed altri oggetti.

Dalla Golf erano scesi due sconosciuti, con volto coperto, che avevano scavalcato la recinzione di un’abitazione. Raggiunto un  balcone al primo piano  si erano introdotti rubando gioielli e denaro contante. Accortisi della presenza delle pattuglie dei Carabinieri, che avevano bloccato il complice rimasto in auto a fare il palo, scappavano da una via secondaria.

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Precedenti penali

A carico del fermato considerato  soggetto con un notevole spessore criminale, sono emerse  due diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere da parte dei Tribunali di Busto Arsizio (VA) e Pavia, entrambe per associazione per delinquere finalizzata ai reati di furto e rapina in abitazione, ricettazione e violazione di domicilio.