Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Saluzzo hanno deferito in stato di libertà un giovane residente nel saluzzese responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di
spaccio.

Tutto inizia con una lite tra vicini

Tutto è cominciato da una banale lite tra proprietari di terreni confinanti, sfociata in insulti e minacce gravi. Uno dei contendenti, infatti, al culmine dell’accesa discussione, ha minacciato l’altro di colpirlo con un’arma detenuta, allontanandosi dal luogo subito dopo.
I Carabinieri della Stazione di Paesana, intervenuti sul posto, hanno immediatamente raccolto le dichiarazioni della persona minacciata e si sono recati presso l’abitazione del soggetto segnalato per effettuare una perquisizione finalizzata alla ricerca di armi illegalmente detenute.

I Carabinieri perquisiscono la casa in cerca dell’arma ma…

In casa dell’uomo, però, i militari non hanno trovato alcuna arma, bensì della droga nascosta nella camera da letto del figlio.

Si tratta di circa 60 grammi tra hashish e marijuana, detenuti unitamente ad un bilancino di precisione ed altro materiale utile al confezionamento della sostanza.
Il ragazzo, che teneva nascosta a suo padre la circostanza della presenza della droga in casa, non ha potuto che ammettere che lo stupefacente era di sua proprietà.
L’indagato dovrà pertanto rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.
Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza della droga sequestrata e l’eventuale coinvolgimento del soggetto in contesti locali di spaccio.