Caposala del Santa Croce accusato di truffa, l’ammanco nelle casse dell’Azienda Sanitaria sarebbe intorno agli 800mila euro.

Caposala del Santa Croce accusato di truffa

800mila euro di protesi e altro materiale sanitario, è questo, secondo l’accusa, quanto avrebbe sottratto Antonio Iannicelli, 57 anni, caposala dell’ospedale Santa Croce di Cuneo. La Guardia di Finanza lo ha arrestato con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato.

L’arresto

Gli uomini della finanza lo hanno si sono travestiti da medici e infermieri e lo hanno arrestato durante un turno in ospedale. Ora l’uomo si trova agli arresti domiciliari.

La truffa

Le indagini sono partite dopo una verifica dell’Azienda Sanitaria che aveva accertato un ammanco, da qui la denuncia alla Finanza e l’avvio delle indagini. Iannicelli, da 34 anni al Santa Croce, avrebbe fatto sparire nel corso degli anni protesi per un valore intorno agli 800mila euro. Il caposala, oordinatore per materiali, attrezzature, logistica, aveva accesso al magazzino delle protesi e non sarebbe per il momento accusato di aver favorito alcuna ditta, ma avrebbe contribuito a far «sparire» il materiale che poi veniva utilizzato altrove, forse all’estero.

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Le indagini delle fiamme gialle sono ancora in corso per verificare il possibile coinvolgimento di altri soggetti nella maxitruffa.