Gabriele, Fabrizio e Lorenzo, amici da una vita pronti a partire per l’avventura della vita in terra d’Africa.

I protagonisti

Gabriele Enrici, 26 anni, di Peveragno ha frequentato le magistrali a Cuneo e l’università di infermieristica a Cuneo, attualmente lavora per il Bios di Mondovì come infermiere per la medicina del lavoro e la medicina sportiva.

Fabrizio Smiglio, 26 anni,  di Busca invece ha frequentato lo scientifico a Cuneo e si è laureato a Torino come educatore professionale ed attualmente lavora a Torino presso la cooperativa Il Punto dove si occupa d’assistenza a giovani ed adulti con disabilità psichiche e motorie.

Lorenzo Reina, 26 anni, di Busca ha frequentato lo scientifico di Cuneo nella stessa classe di Fabrizio, si è laureato a Torino all’università di infermieristica ed attualmente lavora presso il Pronto soccorso.

Dall’idea alla partenza

La loro avventura in terra d’Africa inizia venerdì 29 novembre 2019, appuntamento il Marocco per il Maroc Challenge una gara invernale molto nota per gli appassionati di gare off road amatoriali per veicoli 4×4 e 4×2. L’idea nasce navigando in Internet, la scorsa estate. Ad agosto, l’acquisto della Fiat Panda del 1993 che diventerà protagonista della storia. Dopo aver condiviso tutto nella loro vita passata, i tre amici non potevano farsi mancare l’avventura che inizierà venerdì.

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Nove giorni nel deserto

La competizione consiste in 9 giorni di raid nel deserto con diverse tappe da affrontare per un totale di 2000 chilometri  nel deserto del Sahara fino al 7 dicembre. La Maroc Challenge è una gara low cost e no profit e la motivazione che ha spinto i tre  è stata sopratutto la voglia di mettersi gioco, pronti ad affrontare gioie e difficoltà.

La preparazione del viaggio

La Panda, nelle ultime settimane è stata al centro della loro attenzione: rialzi, collaudo, portapacchi, ruote tassellate, decalcomanie, colorazione e la creazione del profilo instagram @3_uomini_e_una_panda che conta 2mila followers. Ora sono pronti a salire in auto, mettere in moto e scoprire il Marocco, la sua ospitalità e i piatti tipici compresi. Consapevoli delle difficoltà anche ambientali (sperano di non dover affrontare tempeste di sabbia)  e di eventuali problemi che la loro “amica” Panda potrebbe dare. Ma la fiducia è tanta, in quanto all’entusiamo ne hanno da vendere.