Matteo Salvini durante un comizio a Ravenna: “Nutella usa nocciole turche, non la mangio più!”, e scoppia la polemica.

“Nutella usa nocciole turche, non la mangio più!”

Il 26 gennaio in Emilia Romagna si vota per le Regionali e ieri sera Matteo Salvini si trovava a Ravenna per un comizio proprio in vista delle elezioni. Sul finire del discorso dell’ex vicepremier sta per salutare la folla quando con una battuta sul cibo italiano (e sulle Sardine) provoca la contro-battuta di una signora che gli chiede se mangi anche “pane e Nutella” e arriva la frecciatina di Salvini: “Sa che ho cambiato? Perché ho scoperto che la Nutella usa nocciole turche… e io preferisco aiutare le aziende che usano prodotti italiani. Preferisco mangiare italiano se posso scegliere, e aiutare gli agricoltori italiani perché ce n’è bisogno”.

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La polemica

Immediate le polemiche sull’attacco all’azienda dolciaria di Alba, notoriamente attenta ai suoi dipendenti, all’italianità del prodotto e al welfare. In molti sui social hanno ripreso la notizia sottolineando come Ferrero utilizzi nocciole piemontesi per i prodotti locali, che comunque non bastano a soddisfare il fabbisogno e per questo motivo vengono utilizzati anche prodotti esteri, comunque controllati.
La polemica in realtà era partita da un’inchiesta della Bbc che aveva rivelato come all’incirca i tre quarti delle nocciole mondiali arrivino dalla Turchia, e il più grande acquirente al mondo sia, per l’appunto, Ferrero. Il centro del discorso verteva sulle condizioni dei lavoratori turchi, sfruttati e sottopagati, ma non da Ferrero. Infatti l’azienda, tramite le parole del general manager di Ferrero Hazelnut Company in Turchia, Bamsi Akin, aveva risposto alle domande della Bbc sottolineando la loro politica attenta: “Se siamo certi che un prodotto è frutto di pratiche non etiche, non lo tocchiamo”.

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Salvini e l'”amore” per la Nutella…

In realtà il leader della Lega appena un anno fa aveva postato sui social una foto che lo ritraeva mentre faceva colazione proprio a pane e Nutella scrivendo: “Il mio Santo Stefano comincia con pane e Nutella, il vostro???». E in più di un’occasione aveva sottolineato il suo amore per la crema spalmabile di casa Ferrero.

Gli attacchi a Salvini

Come detto non sono mancati attacchi e battute sull’uscita di Salvini. Fra i primi a commentare è stata Selvaggia Lucarelli, subito accorsa in difesa dell’azienda di Alba: “Ferrero ha 6000 dipendenti in Italia a cui quest’ anno riconosce un premio di 2000 euro, ha il 40 % di dipendenti donne, stage per i figli dei dipendenti all’estero, un asilo nido e un’attenzione non proprio comune al welfare aziendale. È il più grande acquirente di nocciole italiane ma compra anche nocciole all’estero perché la produzione italiana non può soddisfare il fabbisogno per la produzione di Nutella destinata al mercato mondiale”.