Rischio microbiologico per Escherichia coli. Questo il motivo che ha spinto ieri, 15 novembre 2019, il Ministero della salute a diffondere un avviso di richiamo di un lotto di cozze della specialità “Muscolo Spezzino” per la presenza di Escherichia coli.

Escherichia coli nelle cozze

Il prodotto interessato è venduto in sacchetti di rete da circa 10 kg e confezioni commerciali da 15 kg, con il numero di lotto 04-11-19 FL.

Le cozze richiamate sono trattate dalla COOP.MITILICOLTORI ASSOCIATI ARL in provincia di La Spezia, nello stabilimento di via S. Teresa n 21 a Lerici.

“Muscolo spezzino” ritirato

A scopo cautelativo e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare le cozze con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita dove sono state acquistate. Il rischio, rilanciando le raccomandazioni del Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle produzioni zootecniche, è che i mitili prelevati abusivamente possano esser commercializzati al di fuori dei canali legali, mettendo a grave rischio la salute dei consumatori. Mentre i molluschi acquistati esclusivamente attraverso “canali autorizzati all’interno di sacchetti con etichette che ne riportano la provenienza, possono essere acquistati in sicurezza”.

Leggi anche:  Torino-Savona, sopra il viadotto caduto ci sono altri 15mila metri cubi di fango

La specialità delle cozze “Muscoli spezzini” è allevata nel Golfo della Spezia, nel tratto di mare compreso tra il parco delle Cinque Terre e il parco del Magra, nel mare di Lerici.