Esattamente 16 anni fa, alle ore 11:26 del mattino, una violenta scossa di terremoto interessava la nostra provincia con effetti significativi nei territori del novese e tortonese.

Era l’11 aprile

Il terremoto del Piemonte meridionale dell’11 aprile 2003 fu un evento sismico di notevole intensità che colpì il Piemonte meridionale, in particolar modo la Provincia di Alessandria. L’epicentro della scossa di magnitudo 4,8 si verificò nel Novese, tra le cittadine di Cassano Spinola e Sant’Agata Fossili. Fu percepito in tutto il nord-ovest. Avvertito lievemente nella Francia sud-orientale e nella Svizzera meridionale.

Gli effetti del terremoto del 2003

Il sisma fu avvertito in tutto il nord-ovest, da Milano a Torino, da Genova a Lecco, da Varese a Como. Nelle grandi città furono evacuate scuole ed edifici pubblici. I centralini dei vigili del fuoco ricevettero molte telefonate di persone che chiederono informazioni. La scossa è stata avvertita soprattutto nei piani alti delle abitazioni.

La Protezione Civile segnalò il crollo di un vecchio stabile a Novi Ligure e il crollo di un tetto a Tortona. A Sant’Agata Fossili, paesino dei colli tortonesi nell’epicentro del sisma, alcune vecchie case sono rimaste lesionate e inagibili. Lesioni e crepe anche nella chiesa parrocchiale da cui è caduto un capitello, e nell’ufficio postale che occupa alcuni locali del Comune. Nei giorni successivi furono stimati danni per 80 milioni di euro in 58 comuni, con 300 sfollati, 5.000 case lesionate e alcuni feriti.